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Per Cristina Magnani, allieva dell’istituto iscritta alla classe Quinta B Liceo Scientifico, l’anno scolastico – ma in questo caso possiamo dire l’intero ciclo liceale -  si è concluso….col botto!

Tutta la Scuola conosce Cristina, da quando è con noi, come una importante atleta che porta alta la bandiera Italiana nel settore sportivo in cui compete,  specialità tiro a segno, P10 (pistola ad aria compressa 10 metri) e PsP (pistola sportiva cal. 22, 25 metri).

Cristina, infatti, è stata dichiarata “Atleta di interesse nazionale” e ricompresa, per il MIUR, nello speciale Programma “Studente-Atleta” volto a valorizzare le eccellenze nello sport.

Tante sono le competizioni, italiane ed internazionali, alle quali Cristina ha preso parte e in cui ha ottenuto risultati eccellenti:  performance importanti di cui altre volte vi abbiamo raccontato.

Ma nel Maggio scorso Cristina ha messo a frutto gli sforzi compiuti… centrando ancora una volta nel segno, questa volta a livello mondiale!

Dal 9 al 20 Maggio scorso, infatti, Cristina ha preso parte, a Suhl (GER) alla competizione per la Coppa del Mondo Junior (JWC) organizzata dall’ISSF (International Shooting Sport Federation) in cui hanno partecipato ben venti nazioni con decine e decine di partecipanti complessivamente, ed è riuscita a salire sul podio! In questa competizione, infatti,  Cristina ha guadagnato il  terzo posto nel “25m Pistol Team Women Junior”.

Cristina racconta: “Si tratta sostanzialmente di una gara a squadre, composta da me e altre due mie compagne, nella specialità a fuoco su una distanza di 25 metri, utilizzando una pistola calibro 22. Nella stessa specialità, ma individualmente, sono riuscita ad entrare in finale, realizzando il mio record personale nella qualificazione, e così ho avuto l’opportunità di confrontarmi con atlete che sono in cima al ranking mondiale, pensate che alcune di esse hanno anche partecipato alle Olimpiadi. È stata un’esperienza molto bella e significativa. Ritengo che osservando atleti di altri paesi c’è sempre da confrontarsi ed imparare, sia a livello tecnico che umano.”

Crediamo che con queste parole e con la medaglia conseguita Cristina, che si appresta ad affrontare l’Esame di Stato conclusivo del ciclo liceale, esprima i principi, i valori e le idee che hanno sempre regolato il suo lo stile di vita  e guidato il suo comportamento alla ricerca dell'auto-realizzazione: serietà, impegno, spirito di sacrificio e perseveranza nel perseguire gli obiettivi importanti.

Buona strada, dunque, Cristina! Se continuerai così – e ne siamo sicuri – ti aspettano tanti podii e tante medaglie nella tua vita!

 

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Trenta alunni del nostro Istituto, la sera del 3 giugno, hanno dato vita alla rappresentazione LE DUE SORELLE e hanno ricevuto i complimenti e gli applausi del Dirigente Scolastico, Carmine Iannicelli e dell’assessore all’Istruzione, Educazione e Formazione del Comune di Codigoro, Simonetta Graziani. Lo spettacolo è stato aperto al personale (docente e non docente) dell’istituto e alle famiglie; tutti sono stati particolarmente entusiasti ed emozionati nel vedere i loro ragazzi in scena in modo spigliato e “professionale”.

Video:

Presentazione https://www.youtube.com/watch?v=KUqX5J6KjQs

Spettacolo https://www.youtube.com/watch?v=1I3L76HMXVs

 

L’opera ha presentato un tema sempre molto attuale e delicato: l’educazione dei giovani.  

In modo leggero e con toni da commedia è stato posto un eterno dilemma: qual è la scelta più giusta nell’educazione dei figli? La severità o la permissività?

La vicenda è stata ambientata ai nostri giorni anche se, in modo giocoso, non sono mancate alcune suggestioni derivanti dal teatro antico latino.

Il testo è stato scritto dalla prof.ssa Salvatrice Anna Musumeci; la regia è stata curata a quattro mani dalle prof.sse Musumeci e Mariagrazia Agati, con la cortese collaborazione di Ruggero Pimpinati, delle prof.sse Anna Fogli ed Ilaria Gallo e della assistenza esterna, per la danza, della maestra Eleonora Gatti.

 

 

 


Ecco i nostri ragazzi!
In scena:
Serena Massarenti, Prologa
Absa Niang, Mediologa e Geta
Alissa Massarenti, Epiloga e Panfila
Valentina Nicole Dos Santos Paulo, Staff Regia e Stefaniona
Martina Farinella, Bacchide
Andriy Di Claudio, Terenzio
Asia Vezzali, Sanniona
Christian Festa, Egione
Francesca Zappaterra, Sostrata
Martina Valendino, Demea
Gabriel Cominetti, Micione
Melissa Benazzi, Ctesìfona (Fifì)
Ambra Gemo, Eschina (Ninì)
Chiara Meggetto, la ballerina del tempo
Dietro le quinte:
Alessandro Mazzolena e Samuele Taddei, grafica
Giorgia Cavalieri, fotografia
Omar Pavanelli, Marco Cariani e Chiara Zanellati, audio e luci
Stella Chiani, Sofia Delicati, Jennifer Mazzaglia ed Elisabetta Pacino, trucco e parrucco
Elena Massarenti, Evelyn Ruggiano e Sofia Vecchiattini, abiti e materiali di scena
Alessandro Mazzolena, Samuele Taddei, Chiara Felletti e Chiara Zanellati, aiuti Regia



Durante la serata sono stati premiati i cinque studenti vincitori della IV edizione del Concorso di Scrittura Creativa d’Istituto, sotto il patrocinio del gruppo AMICI DEL POLO di Codigoro:

1^classificato: Mattia Guidi, 5^A AFM
2^classificato: Ambra Gemo, 5^B LL
3^classificato: Nicole Cavalieri, 3^A AFM
4^classificato: Alice Ballarini, 4^C LSU
5^classificato: Stefano Zamboni, 5^A CAT

 

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 Il primo Aprile scorso nevicava e la temperatura era sotto zero a Bruxelles,  sede delle principali istituzioni UE  fra cui la Commissione Europea, ente organizzatore e sponsor del concorso per giovani talenti nella traduzione dalle principali lingue europee.

Dunque non è stato uno scherzo per Martina – in tacchi alti e tailleur d’ordinanza – raggiungere, insieme ai suoi genitori e alla sua professoressa,  Charlemagne Building, di fronte a Le Berlaymont, quartier generale della Commissione Europea, con la sua esplanade in cui sventolano le ventisette bandiere dei paesi membri e la cui vista ha fatto sì che il papà di Martina  - emozionatissimo - affermasse: “Mi sembra di essere dentro un telegiornale!”.

Quando la grande sala Alcide De Gasperi (che orgoglio per noi italiani!) si è aperta davanti ai nostri occhi, con la platea digradante, l’enorme palcoscenico e alle nostre spalle gli interpreti che già indossavano la cuffia per la traduzione dietro i loro schermi in vetro, l’emozione si è fatta palpabile. Martina si è avviata – seria e inappuntabile – a raggiungere il gruppo dei  giovani vincitori, tutti fra i diciassette e i diciott’anni.

Con questi bellissimi e bravissimi ragazzi e ragazze, sono sicura, Martina ha trascorso tre giorni indimenticabili, appena tre giorni di chiacchiere, scherzi ma anche serissimi confronti sulle rispettive vite in cui hanno toccato con mano – se mai ce ne fosse stato bisogno, in quella istantanea connessione che scatta quando i giovani si ritrovano in presenza - che  sogni,  desideri,  paure,  aspettative per il futuro fanno di loro un tutt’uno, pur nella diversità culturale che contraddistingue ciascuno.

Così Martina ha potuto verificare di persona che fra gli obiettivi dell’ Unione Europea – che la Commissione persegue e “traduce” in programmi operativi, fra cui questo concorso – vi è il multilinguismo. Sebbene vi siano almeno due “lingue franche”, lingue utilizzate da tutti gli europei come lingue di comunicazione, e cioè l’inglese e il francese che anche Martina ha usato a Bruxelles, è importante per le istituzioni e per tutti i cittadini europei mantenere e coltivare il patrimonio culturale di ogni paese membro, lingua compresa. E così vi è una schiera di traduttori che traducono da tutte le 24 lingue ufficiali dell’Unione Europea verso la propria lingua madre.

In questo senso è stato illuminante l’incontro con la Direzione Generale Traduzione Italia: dal Capo Dipartimento alla schiera di traduttori, tutti  - con grande cortesia, disponibilità e professionalità  - hanno mostrato a Martina e alla sua docente come viene svolto l’imponente lavoro di traduzione verso l’italiano di decreti, leggi, progetti, comunicati stampa, discorsi e molto altro ancora.

Ma le visite, le attività e la cerimonia si sono susseguiti così freneticamente che forse su tutto questo Martina ha riflettuto con più calma nelle ore seguenti, in volo, quando finalmente si è rilassata dopo aver tenuto il suo discorso sul palco, dopo aver stretto in mano il suo diploma e la sua onorificenza che immagino ora in bella mostra sulla sua scrivania.

Perché questi tre giorni sono stati tesi per l’emozione, intensi, bellissimi: le lacrime di commozione alla cerimonia, le attività ma anche le cene insieme, conoscere e subito dire goodbye a tanti ragazzi con cui si è condiviso un momento così potente, ricevere così tanti complimenti ma anche consigli e suggerimenti per una carriera che è un sogno da perseguire.

Grazie, Europa!                                   

                                                                                                    Prof.ssa Maria Cristina Caracciolo

 P.S. : Se volete vedere l’emozionante cerimonia, ecco qui il link:

https://webcast.ec.europa.eu/juvenes-translatores-2021-2022-award-ceremony-2022-04-01

 

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Incontro di studi e inaugurazione Mostra fotografica - martedì 12 aprile 2022 - ore 11,00-12,30

L'incontro è stato promosso e patrocinato dal Comune di Codigoro e dall'Assessorato all'Istruzione in collaborazione con l'Istituto.

 

 

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Giovedì 17 marzo 2022 c/o Teatro Arena di Codigoro, dalle ore 10.00 alle ore 12.00

 

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